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domenica 16 ottobre 2011

Tutto quello che una crema catalana non vorrebbe mai ammettere...

Come il sottile strato di ghiaccio che fragilmente protegge i pesci dal freddo in un lago d'inverno.
Come il guscio di un uovo che si finge forte per fare da scudo all'albume impaurito.
Come il bozzolo di una farfalla in cui addirittura un filo di seta si vuole credere impenetrabile.

E' così che mi è sempre sembrata quella crosta croccante di zucchero caramellato, che è poi il tratto distintivo della crema catalana.

Ma a pensarci bene la vera anima di questo dessert, quello che alla fine rimane in bocca, è quel gusto scioglievole, intensamente dolce e vanigliato della morbida crema sottostante.






Riuscireste mai a far ammettere a una crema catalana
che il muso di caramello
di cui va tanto fiera
è solo un po' di dolcezza indurita?



giovedì 22 settembre 2011

La rivincita delle mezze stagioni

I cambi di stagione sono sempre delicati. Perchè non si sa come ci si deve vestire, perchè siamo straniti dalle giornate che si allungano o si accorciano, perchè inevitabilmente portano con sè bilanci e propositi.

C'erano una sera d'autunno cinque amiche, i loro cambi di stagione e tante chiacchiere. Ci sono cambi di stagione repentini, altri che invece ci mettono tempo ad assestarsi, alcuni cercati, altri subiti in un instancabile rincorrersi di finire e ricominciare.
Ma in tutti i cambi c'è un punto, un momento sospeso, in cui la fine e l'inizio sembrano toccarsi. Quel momento fugace in cui la consapevolezza di ciò che è stato dà profondità al nuovo, e l'orizzonte del futuro dà un senso e una forma ai puntini sparsi del passato.

Un po' come la torta cocco e cioccolato che ha fatto compagnia alle cinque amiche: una torta in cui l'estate (con il suo frutto più esotico) e l'inverno (con il suo ingrediente più calorico) si incontrano in un perfetto mix di stagioni e suggestioni a dar luogo a un gusto rotondo e completo.